CAFFÈ LETTERARIO DI SCAMPIA
Il prossimo 21 febbraio 2026, il Caffè Letterario di Scampia propone la lettura de "Il genio dell'abbandono" di Wanda Marasco.
Il genio dell’abbandono (finalista al Premio Strega 2017) racconta la vita del più grande scultore italiano fra Otto e Novecento: Vincenzo Gemito.
L’autrice, Wanda Marasco, prende le mosse dalla fuga dell’artista dalla clinica psichiatrica in cui è ricoverato, e da lì ricostruisce la storia agitata di un “enne-enne”, un figlio di nessuno abbandonato sulla ruota dell’Annunziata.
Più che la storia di Vincenzo Gemito, il romanzo è un discorso sul dolore e sulla separazione che riguarda innanzi tutto il protagonista, ma non si limita a lui. Di qui il motivo conduttore della vicenda: la sofferenza mentale, le
barriere emotive, le visioni, gli sdoppiamenti, le fratture interiori, che possono essere declinate in maniera diversa, mai riparate o risarcite.
Il “Vicienzo” di Wanda Marasco non è solo protagonista di un’avventura artistica esaltante e dolente: sa farsi metafora di un’intera città.
(Francesco Durante)
In questo romanzo si dice la verità su un momento storico, un uomo, una città; la dice una donna che usa le armi bastevoli della poesia.
(Silvio Perrella)