TRE STORIE DI GIUSTIZIA: IL PREMIO “NICOLA BARBATO” A CHIARIELLO, BOLOGNESI E CRISILEO

Tre storie di giustizia, legalità e servizio allo Stato si intrecciano nell’edizione 2026 del Premio “Nicola Barbato”, riconoscimento promosso dal Centro Studi Mameli e dedicato al poliziotto insignito della Medaglia d’Oro al Valor Civile. La cerimonia si è svolta nella cornice solenne della Reggia di Carditello, luogo simbolo di riscatto e tutela del patrimonio pubblico.
Il premio, ideato e organizzato dal Centro Studi Mameli diretto da Loredana Lanna, ha voluto rendere omaggio a magistrati, rappresentanti delle forze dell’ordine e personalità che si sono distinte per l’impegno nella difesa della legalità e dei diritti. Tra i protagonisti della giornata il colonnello Biagio Chiariello, comandante della Polizia Provinciale di Caserta, premiato per l’attività svolta a tutela del territorio e della sicurezza dei cittadini.
La cerimonia è stata impreziosita dall’accompagnamento musicale della banda della Polizia Penitenziaria e ha visto la consegna del riconoscimento a numerose figure di rilievo delle istituzioni. Tra queste il procuratore della Repubblica Carlo Fucci, i magistrati Nicola Graziano, presidente regionale dell’Unicef, Enrico Quaranta e Ilaria Grimaldi, oltre al generale di corpo d’armata Rodolfo Sganga, al generale della Guardia di Finanza Salvatore D’Arpa e al colonnello dell’Aeronautica Militare Gaetano Farina.
Premiati anche Gianluca Guida, direttore del carcere di Nisida, Michele Grillo, consigliere della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il maresciallo Arturo Bolognesi, simbolo di una vicenda di errore giudiziario, e l’avvocato Raffaele Gaetano Crisileo. Un riconoscimento corale che ha inteso ribadire il valore della giustizia come fondamento della democrazia e della convivenza civile.
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