NAPOLI MUSIC CITY GUIDE LA CITTÀ SI ESPLORA A TEMPO DI MUSICA

Nell’ambito del progetto “Turismo Musicale” e “Napoli città della Musica” viene realizzata la guida digitale turistica musicale in collaborazione e con il sostegno dell’Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive
Nasce “Napoli Music City Guide”, una guida digitale turistica musicale che accompagna cittadini e turisti alla scoperta di storia, aneddoti e curiosità sui luoghi famosissimi e sui luoghi meno noti della musica a Napoli. La guida, che, insieme al racconto, contiene una playlist Spotify con alcuni dei brani celebri del repertorio napoletano e propone una mappa interattiva, è disponibile in download sul sito del Comune di Napoli. Ed è solo una prima versione (“call to action”) della guida che è e resta digitale perché verrà aggiornata con nuovi luoghi, anche su proposta delle realtà musicali che operano sul territorio.
“Napoli Music City Guide” è stata realizzata nell’ambito del progetto “Turismo Musicale”. Iniziato con il finanziamento del Ministero della Cultura tramite il Fondo Unico dello Spettacolo tra i Progetti Speciali 2023 – Sezione Musica, il progetto “Turismo Musicale” è stato poi accolto da “Napoli Città della Musica” – realtà creata dal Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi – e realizzato in collaborazione e con il sostegno dell’Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli e il coordinamento dell’Ufficio Musica del Servizio Cultura del Comune; e ideato e realizzato da Butik, impresa sociale specializzata in Turismo Musicale.
“Napoli Music City Guide” è stata presentata a Palazzo San Giacomo in Sala Giunta dall’assessora al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato, dal delegato del Sindaco di Napoli per l’industria della musica e dell’audiovisivo Ferdinando Tozzi e da Alessandra Di Caro, co-founder e marketing manager Butik.
La guida parte dal Teatro San Carlo e arriva a Rua Catalana. Non è un percorso unico ma una prima mappatura dei luoghi che si suggerisce di visitare, leggendo la storia e ascoltando in cuffia la canzone indicata per quel luogo e così diventa possibile vivere un’esperienza immersiva. In “Napoli Music City Guide”, insieme al Teatro San Carlo e a Rua Catalana, ci sono Conservatorio di Musica San Pietro a Majella, Auditorium Novecento, Casa Museo Murolo, Teatro Trianon Viviani, Museo della Pace MAMT, Museo Enrico Caruso, Gran Caffè Gambrinus, Sala Assoli, i murales della musica, Teatro stabile d’innovazione Galleria Toledo. Nella sezione “Napoli in cuffia: il presente musicale che vibra nei vicoli” arriva una carrellata sugli artisti che ci hanno
donato e ci donano il grande patrimonio musicale: Enrico Caruso, Roberto Murolo, Renato Carosone, James Senese, Edoardo Bennato, Massimo Ranieri, Pino Daniele, Mario Merola, Nino D’Angelo, Teresa De Sio, Gigi D’Alessio, Maria Nazionale fino ai contemporanei Liberato, La Niña, Geolier.
La presentazione di “Napoli Music City Guide” è stata anche un’occasione per ripercorrere le tappe del progetto “Turismo musicale” e per analizzare la crescita e la centralità di Napoli, sempre più città della musica secondo i noti parametri internazionali, scelta per live nazionali e internazionali, in questo comparto del settore turistico che ogni anno spinge 5 milioni di italiani a viaggiare per scoprire luoghi e città grazie alla musica. Piazza Plebiscito, Stadio Maradona e Ippodromo di Agnano dal 2023 al 2025, con 40 concerti, hanno registrato 2.048.000 spettatori con una percentuale di 35% di turisti arrivati in città per i concerti. A questi luoghi, nell’ottica policentrica dell’amministrazione Manfredi, si sono aggiunti piazza Mercato, Auditorium di Bagnoli, Arena Flegrea, Teatro Nest, Palavesuvio e piazza San Giovanni Paolo II a Scampia, diventati palcoscenici di concerti, spettacoli teatrali e rassegne.
Nel 2023, anno cruciale per i live in città scelta dai Coldplay, insieme a Milano, per il loro concerto, a Napoli arriva anche, per la prima volta in assoluto alla presenza di alcune delle principali music city nazionali ed estere, il “Turismo musicale”, con focus group per ascoltare le esigenze di operatori turistici e musicali della città e tavoli di confronto istituzionali per la condivisione di buone pratiche nella cura e valorizzazione del patrimonio musicale tra diversi comuni italiani, con le testimonianze di due città internazionali, Liverpool e Amburgo; arriva poi la III edizione del Festival del Turismo Musicale (la I edizione si è svolta a Milano; la seconda, a Cremona) con talk per approfondire 5 scene del patrimonio musicale della città di Napoli (neapolitan power, Napoli sound, rap, clubbing e hyperpop); la visita guidata "Newpolitan Sound Tour", nel centro storico di Napoli, con lo scopo di promuovere il patrimonio musicale napoletano; e musica dal vivo con James Senese in concerto al Teatro Trianon Viviani
TOP