TORNANO LE GIORNATE FAI DI PRIMAVERA, OLTRE 50 SITI APERTI IN CAMPANIA

Sabato 21 e domenica 22 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera 2026, l’iniziativa nazionale del Fondo per l’Ambiente Italiano che apre al pubblico, anche in Campania, siti storici, artistici, religiosi e naturalistici normalmente chiusi o poco accessibili. Per due giorni, cittadini e turisti potranno scoprire luoghi iconici e meno conosciuti della regione, guidati dai volontari FAI e con un contributo libero a sostegno della tutela del patrimonio.
A Napoli e provincia sarà possibile visitare il Palazzo d’Avalos del Vasto, lo Stadio Diego Armando Maradona, la Fonderia Nolana del Giudice a Nola, la Necropoli paleocristiana di Villa Elvira e il Percorso archeologico del Rione Terra a Pozzuoli, insieme a Palazzo Vallelonga a Torre del Greco e all’Istituto “Francesco Degni”. A Portici si apriranno le porte dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, mentre a Napoli saranno visitabili anche la Villa Rosebery, con il suo parco e la palazzina borbonica, e La Tela ritrovata del Vaccaro a Nola.
In Costiera Amalfitana e a Capri, il pubblico potrà entrare nella dimora di Sol LeWitt a Casa L’Orto a Praiano e ammirare il Parco di Villa Monte San Michele – Una Collina Storica a Capri. Sempre in area costiera, Massa Lubrense propone la Baia di Ieranto, mentre a Ischia è accessibile lo Stabilimento Balneotermaile Militare.
Nel Salernitano spiccano il Palazzo Santa Maria, sede della Fondazione Meeting del Mare a Camerota, la Chiesa di Santa Maria della Purificazione a Pozzuoli, il Sedil Dominova a Sorrento, il Palazzo Mazziotti a Pollica e diverse aperture a Salerno, tra cui l’Aula culturale di Palazzo Pedace, la Fondazione Ebris, il Palazzo Arcivescovile e la collezione dei Presepi della famiglia Natella.
In provincia di Avellino, le Giornate FAI permettono di entrare nella Chiesa di San Giovanni e nel Palazzo ducale Alvarez de Toledo ad Avella, così come nella Chiesa Madre dei Santi Pietro e Paolo, nella Chiesa di Santa Candida, nel MIA – Museo immersivo e archeologico, nel Palazzo Borrelli e nella Chiesa di San Francesco. A Mirabella Eclano sarà possibile visitare la Chiesa di S. Bernardino, la Chiesa di S. Maria Maggiore, il Monumento ai Caduti, il Museo Civico di Arte Sacra, il Museo del Carro, il Museo dei Misteri e il Complesso di Sant’Agostino.
In provincia di Benevento si potranno scoprire l’Antico frantoio in pietra a Solopaca, la Sede Confindustria e il Complesso di Sant’Agostino, così come la Cattedrale di San Paolo ad Aversa.
Infine, in provincia di Caserta saranno aperti il Palazzo Vescovile e il Sedile San Luigi ad Aversa, il Palazzo della Prefettura a Caserta, la Real Vaccheria e il Tempietto del SS. Sacramento, il Chiosco e Chiesa di S. Domenico, il Palazzo ex Giudice di Pace ad Aversa, il Parco Sorgenti Ferrarelle a Riardo, la Chiesa di San Carlo Borromeo, la Cattedrale SS Pietro e Paolo, il Palazzo di Transo, la Chiesa di San Leone IX e il Chiostro S. Domenico e Congregazione SS Rosario a Sessa Aurunca, l’Anfiteatro Cumano a Bacoli e la Villa Matilde Avallone a Cellole.
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