RIEVOCAZIONI DAL CARCERE BORBONICO: MONTEFUSCO TRA STORIA E TEATRO
L’antico carcere borbonico di Montefusco si prepara a tornare protagonista della memoria storica con “Chi trase a Montefusco”, spettacolo teatrale che riapre le porte di un luogo carico di storie, memorie e leggende. L’appuntamento è per il 1° febbraio, quando le celle dell’edificio, testimoni silenziosi di epoche passate, torneranno a prendere vita grazie a una rievocazione che unisce dramma, storia e suggestione.
Lo spettacolo trae ispirazione da fatti realmente accaduti, dai personaggi che hanno attraversato il carcere e dalle storie custodite dalle sue mura. Attraverso monologhi, dialoghi e ricostruzioni sceniche, il pubblico potrà rivivere atmosfere d’altri tempi, scoprendo vicende spesso poco conosciute della vita quotidiana all’interno dell’antico istituto penitenziario.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico e culturale di Montefusco, trasformando il carcere in uno spazio di memoria attiva. Ogni cella diventa così un palcoscenico, dove la storia non è più solo raccontata, ma vissuta direttamente dagli spettatori, immersi in un contesto unico e suggestivo.
“Chi trase a Montefusco” rappresenta quindi un’occasione speciale per riscoprire il passato della cittadina, immergendosi nelle emozioni e nei racconti di chi visse all’ombra delle mura borboniche. Un viaggio teatrale nel tempo che unisce storia, cultura e spettacolo, pronto a coinvolgere e affascinare tutti coloro che varcheranno la soglia di questo luogo emblematico.