LA MEMORIA CHE RESISTE: INCONTRO AL CAFFÈ HOPE PER NON DIMENTICARE
In occasione della Giornata della Memoria, il Caffè Hope di Avellino ha ospitato un convegno dedicato al valore del ricordo come strumento di consapevolezza e responsabilità civile. Un momento di riflessione collettiva che ha richiamato cittadini, studenti e rappresentanti del mondo culturale, uniti dall’esigenza di non relegare la memoria storica a semplice commemorazione rituale.
Attraverso interventi e testimonianze, l’incontro ha ripercorso le tragedie del Novecento, con particolare attenzione alla Shoah, sottolineando come l’odio, l’indifferenza e la discriminazione trovino terreno fertile proprio nella dimenticanza. La memoria, è stato ribadito, non è solo uno sguardo rivolto al passato, ma un impegno attivo nel presente, capace di orientare le scelte individuali e collettive.
Il Caffè Hope si è confermato così spazio di dialogo e confronto, dove la cultura diventa occasione di crescita e coscienza critica. In un tempo segnato da conflitti, intolleranze e revisionismi, iniziative come questa rappresentano un presidio fondamentale contro l’oblio.
Ricordare, oggi più che mai, significa resistere. Resistere alla banalizzazione del male, alla superficialità, alla tentazione di voltarsi dall’altra parte. La memoria vive solo se condivisa, coltivata e trasmessa alle nuove generazioni, affinché ciò che è stato non si ripeta mai più.